Visualizzazione post con etichetta coltivando. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta coltivando. Mostra tutti i post

Insalata multicolore e ultimi tulipani

Oggi pomeriggio (16 aprile) la 2A è andata nell'orto con la maestra Assunta, il nonno Stefano, Luca, Nadia e Laura.
Anche oggi come settimana scorsa, i bambini hanno fatto un bellissimo fotoreportage della giornata ortiva passandosi a turno un tablet. Visto che per la 2A si trattava della prima esperienza, al primo bambino sono stati spiegati i principi base; dopo quattro foto ben scelte per descrivere quello che di interessante stava succedendo nell'orto, il tablet veniva passato ad un altro bambino insieme alle spiegazioni su che tipo di foto ci servivano: con le immagini che sceglievamo di scattare dovevamo cercare di raccontare i lavori che stavamo facendo a chi non era presente.

Vista la folta presenza di volontari, ci siamo divisi in 4 gruppi con alcune attività stand-alone e altre che sono state fatte da più gruppi.

Un gruppo con Stefano ha mischiato terriccio con torba e trapiantato in vasetti delle piantine di basilico.



Un gruppo con Luca ha trapiantato due file di piantine di sedano nella quadra n.2 e seminato prezzemolo seguendo un disegno a zig-zag.






Un gruppo con la maestra Assunta ha rastrellato il prato vicino alla prosa delle patate e innaffiato molte piantine (comprese le patate).





Due gruppi con Laura e Nadia hanno messo a dimora tre file di insalatine verdi e rosse nella quadra n. 1.






Alla fine delle varie attività di gruppo, tutti i bambini hanno tagliato un tulipano a testa e cominciato l'operazione di espianto dei bulbi dalla quadra.
I bulbi, ancora dotati delle loro verdi foglie, sono stati sistemati in cassette rivestite di tessuto non-tessuto su un generoso strato di terriccio. Rimarranno così e verranno bagnati di tanto in tanto fino a completo disseccamento delle foglie, quando verranno ripuliti dalla terra e dalle foglie secche e messi a riposo in cantina dentro un sacco di juta.














Per tutte e 2 (!) le ore di orto, mentre  queste attività fervevano quasi in contemporanea, molti bambini hanno innaffiato tutte, ma proprio tutte, le piante dell'orto e tutti i bambini hanno fotografato quello che di interessante ai loro occhi stava succedendo.





Girasoli e tulipani: da oggi in poi bambini fotoreporter!

Giovedì 9 aprile nel pomeriggio la 2B ha fatto orto con la maestra Assunta insieme a Laura e Isabella, corsa in soccorso all'ultimo momento, vista la mancanza di altri volontari; così i lavori si sono potuti dividere su tre gruppi a rotazione.

Un gruppo, con la maestra Assunta, ha zappettato la zona ancora libera nella quadra 2, quella dove ci sono anche le cipolle. Poi i bambini hanno sparso lo stallatico, zappettato ancora un po' e livellato il terreno, ormai pronto per la semina, con i rastrelli.
Quindi si è passati alla pulizia delle quadrotte con le piantine di fragoline di bosco che tutti i bambini delle seconde trattano con l'amorevole attenzione di un genitore, avendole loro stessi piantate l'anno scorso insieme al nonno Sandro e alla maestre Assunta e Maria Teresa e a Roberta e Francesca.

Un altro gruppo ha sperimentato con Laura l'attività di semenzaio: dopo aver preparato una cassetta della frutta rivestita di tessuto non tessuto con circa 5 cm di terriccio mischiato a torba, i bambini hanno seminato a spaglio semini di tagete e calendula, ovviamente dopo averli osservati attentamente e a lungo con lenti di ingrandimento.
Sopra ai semini appena sparsi è stato poi messo un sottile strato di terriccio mischiato a sabbia per favorire la germinazione. Alla fine tutti si sono divertiti molto a bagnare i semenzai (e non solo visto che sui tavoloni dell'orto nel pomeriggio batte il sole!) con lo spruzzino.

Il terzo gruppo insieme a Isabella ha seminato i girasoli, preparando il terriccio da semina ben sbriciolato, osservando i grossi semi striati con la lente d'ingrandimento per poi sceglierne uno da piantare nel proprio vasetto. Anche questo gruppo ha infine irrorato i vasetti (e i compagni accaldati) con lo spruzzino.

Nell'ultima mezz'ora di orto tutti i bambini a turno (c'erano solo due forbici) hanno tagliato tre tulipani e un iris a testa per farne mazzetti da vendere (o regalare nel caso dei tulipani più sfioriti) fuori da scuola per autofinanziare l'orto.

Durante quest'ultima attività, per ingannare l'attesa del proprio turno, i bambini hanno fatto un fotoreportage  passandosi un tablet a turno: quattro foto ben scelte a testa per cercare di raccontare con le immagini l'emozione oltre che la cronaca di quello che stava succedendo, cercando di cogliere l'azione così come si svolgeva, senza chiedere ai compagni di mettersi in posa.

I risultati di questo esperimento ci hanno indotto a smettere di fare foto, noi adulti, e lasciare la documentazione per immagini ai bambini. Dal 9 aprile in poi, quindi, le foto del blog saranno per la maggior parte fatte dai bambini, saranno il loro sguardo sull'orto, il loro punto di vista sul loro orto.












Le patate vanno a braccetto con il lino

FOTO DEI BAMBINI DI 2A, QUALCHE GIORNO DOPO LA SEMINA DEI RAVANELLI
Giovedì 9 marzo la 4A è stata la prima classe a scendere nell'orto dopo la pausa pasquale, che sfortuna ha voluto coincidesse con la luna crescente, favorevole per quasi tutte le semine.
Per mancanza di esperti e volontari, la classe è scesa con l'eroica maestra Simona che ha fatto orto da sola con i suoi bambini.

Un gruppo ha piantato due file di ravanelli nella quadra accanto ai piselli, annaffiandoli poi abbondantemente. La fila dei piselli mezzarama, già germogliata, è stata invece innaffiata a spruzzo.
Dopo aver seminato i ravanelli il terreno è stato ricoperto di tessuto non tessuto per favorire la germinazione e mantenere l'umidità.
I ravanelli consociati con i piselli beneficeranno dell'azione azoto fissatrice di questi ultimi che sono una coltura particolarmente arricchente per il terreno.

Un altro gruppo ha invece piantato le patate gialle e rosse nella zona super-vagata prima delle vacanze di pasqua da molte classi (e anche da Michele durante le vacanze ;P ). 
Ogni tre o quattro patate è stato anche piantato un seme di lino: questa pianta (coltivata per ricavarne fibra e per i preziosi semi oleosi) rende più soffice il terreno e ha la proprietà di tenere lontana la dorifora, pericoloso predatore delle patate.

Vangatura e Bellis Perennis o, meglio, margherite a ponpon

Oggi la 4C è andata nell'orto con la maestra Simona, Luca, esperto ortigiano, e Antonella. I lavori si sono divisi in 2 gruppi a rotazione su due attività.

Luca ha spiegato a tutti cosa è e a cosa serve la vangatura: si tratta di dissodare la terra in profondità per spostare in superficie la parte più ricca e interrare la parte superficiale, più impoverita dalle coltivazioni già fatte.
La vangatura è faticosa e stancante (e anche, a giudicare dalle foto sotto, divertente), ed è importantissima per aumentare la fertilità del terreno prima del riposo invernale e prima delle nuove coltivazioni.
Per vangare bene bisogna posizionare la vanga verticalmente, mettere il piede sulla staffa e spingere con forza verso il basso, per raggiungere una profondità di almeno 20-30 cm, poi bisogna rovesciare la terra per farla affiorare in superficie e spargere e rompere le zolle. Se se necessario, si deve anche eliminare eventuali radici o sassi affiorati.

Un gruppo ha poi vangato la dura terra nello spazio del prato che abbiamo deciso di destinare alle patate e ha eliminato i moltissimi sassi trovati nel terreno.





L'altro gruppo ha vangato e zappettato la zona sotto la quercia vicino alla fontanella per poi piantare cinque piantine di Bellis Perennis, bellissime margherite a ponpon che rifioriranno anche l'anno prossimo.








 

Diario dell'orto autunnale - classi II A e B Diaz

24 OTTOBRE 2014
Oggi per noi bambini delle classi seconde ha avuto inizio l'avventura nell'orto.
Suddivisi in gruppetti e guidati dall'insegnante e da alcuni genitori abbiamo ripulito le quadre in cui è suddiviso l’orto della nostra scuola. Abbiamo strappato le erbacce e rastrellato il terreno per togliere le foglie secche cadute al suolo in questi giorni di vento.



Poi abbiamo preparato il pesto schiacciando le foglie di basilico.



28 OTTOBRE 2014
Oggi abbiamo proseguito con la pulizia dell’orto togliendo erbacce, sassi, legnetti e foglie secche.
Alcuni di noi rastrellavano, altri raccoglievano le foglie in un grosso contenitore, altri ancora trasportavano il materiale di rifiuto con la carriola ai piedi di un albero in un angolo del giardino.



31 OTTOBRE 2014
Con l’aiuto di nonno Stefano oggi abbiamo vangato una zona dell’orto per rendere soffice il terreno in preparazione alla semina.
Al termine di questa faticosa operazione noi bambini delle classi seconde abbiamo interrato i bulbi di crocus che vedremo fiorire all’inizio della primavera.



4  NOVEMBRE 2014
Oggi purtroppo a causa della pioggia battente non siamo potuti andare nell’orto ma abbiamo comunque imparato cose molto interessanti sui bulbi. Ad esempio abbiamo capito che la profondità a cui devono essere interrati dipende dalla grandezza del bulbo: più è grosso più deve essere collocato in profondità.



7  NOVEMBRE 2014
Oggi pomeriggio divisi in gruppi abbiamo inizialmente vangato il terreno delle quadre per rendere soffice la terra, poi abbiamo concimato distribuendo con la pala lo stallatico ed infine rastrellato per livellare la superficie della terra.

11  NOVEMBRE 2014
Oggi pomeriggio nonostante la pioggerella abbiamo lavorato nel nostro orto.                                       Divisi in gruppi alternandoci nelle postazioni abbiamo ultimato la pulizia delle quadre, vangato ed infine con l’aiuto di un attrezzo chiamato ‘piantatore’ abbiamo interrato i bulbi di tulipano.
Abbiamo anche imparato il nome di alcuni attrezzi che usiamo spesso nell’orto e la loro funzione.









18  NOVEMBRE 2014
Anche oggi abbiamo piacevolmente  lavorato nell’orto per interrare i bulbi dello scalogno che è un parente stretto della più comune cipolla.
Dopo aver ascoltato attentamente  le modalità riguardanti la semina e i preziosi consigli di nonno Sandro, con l’aiuto della maestra Chiara, di Luca, un simpatico volontario, e delle mamme che a turno  ci affiancano  in questa interessantissima avventura naturalistica,  abbiamo eseguito il compito assegnato a ciascuno di noi con molto cura.
Oggi in particolare abbiamo imparato che questo tipo di  bulbo va collocato nella terra a una distanza regolare di circa 30 cm l’uno dall’altro lungo linee parallele distanziate tra loro di 25 cm circa.
A conclusione del lavoro di semina abbiamo poi collocato nel terreno in corrispondenza di ogni bulbetto una cannuccia colorata per poter seguire nei prossimi mesi lo sviluppo delle singole piantine.







25  NOVEMBRE 2014
Oggi per noi alunni di seconda è stata l’ultima uscita nell’orto prima della pausa invernale.
Nell’ultimo settore della seconda quadra abbiamo interrato con ordine, seguendo un filo precedentemente posizionato e ben distanziate fra loro, alcune piantine di insalata. Luca che ci assisteva singolarmente ci ha consigliato di inumidire le radici prima di collocarle nel solchetto da noi stessi scavato con la zappetta.

Eccoci al lavoro…..




Al termine di questa lunga operazione abbiamo costruito una  piccola serra per proteggere le delicatissime piantine.
Dopo aver posizionato alcuni rami di forsizia, particolarmente indicati perché lunghi e molto flessibili, tutti insieme abbiamo adagiato su di essi un telo di tessuto-non-tessuto che abbiamo fissato al suolo con alcuni grossi sassi.

Poi abbiamo messo al riparo dal gelo le radici di alcuni alberi e alcuni cespugli posizionando su di essi molti strati di foglie secche raccolte nel giardino dai nostri “rastrellatori”.
Infine abbiamo ripulito dalle erbacce infestanti una fila di pianticelle di cui ieri abbiamo conosciuto nome e proprietà.
 Si trattava di alcune piante aromatiche molto usate in cucina come il rosmarino o l’erba cipollina o per profumare la biancheria come  la lavanda.
Non è mancato neppure chi si è tuffato in un mare di foglie secche accumulate in un angolo del giardino.
In fondo in fondo l’orto per noi bambini.... è un vero divertimento!