Girasoli e tulipani: da oggi in poi bambini fotoreporter!


Giovedì 9 aprile nel pomeriggio la 2B ha fatto orto con la maestra Assunta insieme a Laura e Isabella, corsa in soccorso all'ultimo momento, vista la mancanza di altri volontari; così i lavori si sono potuti dividere su tre gruppi a rotazione.

Un gruppo, con la maestra Assunta, ha zappettato la zona ancora libera nella quadra 2, quella dove ci sono anche le cipolle. Poi i bambini hanno sparso lo stallatico, zappettato ancora un po' e livellato il terreno, ormai pronto per la semina, con i rastrelli.
Quindi si è passati alla pulizia delle quadrotte con le piantine di fragoline di bosco che tutti i bambini delle seconde trattano con l'amorevole attenzione di un genitore, avendole loro stessi piantate l'anno scorso insieme al nonno Sandro e alla maestre Assunta e Maria Teresa e a Roberta e Francesca.

Un altro gruppo ha sperimentato con Laura l'attività di semenzaio: dopo aver preparato una cassetta della frutta rivestita di tessuto non tessuto con circa 5 cm di terriccio mischiato a torba, i bambini hanno seminato a spaglio semini di tagete e calendula, ovviamente dopo averli osservati attentamente e a lungo con lenti di ingrandimento.
Sopra ai semini appena sparsi è stato poi messo un sottile strato di terriccio mischiato a sabbia per favorire la germinazione. Alla fine tutti si sono divertiti molto a bagnare i semenzai (e non solo visto che sui tavoloni dell'orto nel pomeriggio batte il sole!) con lo spruzzino.

Il terzo gruppo insieme a Isabella ha seminato i girasoli, preparando il terriccio da semina ben sbriciolato, osservando i grossi semi striati con la lente d'ingrandimento per poi sceglierne uno da piantare nel proprio vasetto. Anche questo gruppo ha infine irrorato i vasetti (e i compagni accaldati) con lo spruzzino.

Nell'ultima mezz'ora di orto tutti i bambini a turno (c'erano solo due forbici) hanno tagliato tre tulipani e un iris a testa per farne mazzetti da vendere (o regalare nel caso dei tulipani più sfioriti) fuori da scuola per autofinanziare l'orto.

Durante quest'ultima attività, per ingannare l'attesa del proprio turno, i bambini hanno fatto un fotoreportage  passandosi un tablet a turno: quattro foto ben scelte a testa per cercare di raccontare con le immagini l'emozione oltre che la cronaca di quello che stava succedendo, cercando di cogliere l'azione così come si svolgeva, senza chiedere ai compagni di mettersi in posa.

I risultati di questo esperimento ci hanno indotto a smettere di fare foto, noi adulti, e lasciare la documentazione per immagini ai bambini. Dal 9 aprile in poi, quindi, le foto del blog saranno per la maggior parte fatte dai bambini, saranno il loro sguardo sull'orto, il loro punto di vista sul loro orto.